Domande frequenti
Domande frequenti sull'AI per la crisi d'impresa
Raccogliamo qui le domande frequenti sull'AI per la crisi d'impresa che ci fanno curatori, commissari, esperti della composizione negoziata, attestatori e advisor. Trovi il ruolo di Next-OS in una procedura, il controllo delle fonti, la riservatezza dei dati della procedura e i limiti che la legge pone all'intelligenza artificiale usata dai professionisti.
Domande frequenti sull'AI per la crisi d'impresa: come sono organizzate
Le risposte sono brevi e rimandano, quando serve, alle pagine di approfondimento. Le domande sono raccolte in due gruppi.
Domande frequenti su AI e crisi d'impresa nel lavoro del curatore
Sono le FAQ sull'AI per curatori, commissari ed esperti: come si usa Next-OS in una procedura, come si verificano le risposte, quali documenti caricare, come trattare i fallimenti ancora regolati dalla legge fallimentare. Per vedere il lavoro su casi concreti parti dall'insinuazione al passivo o dalla relazione del curatore ex art. 130 CCII.
Domande frequenti su AI e crisi d'impresa: dati, regole e piani
Qui trovi la riservatezza dei dati della procedura, cosa prevede la legge 132/2025 per i professionisti, le integrazioni, i piani e la prova gratuita. Le regole sull'uso degli strumenti di AI sono spiegate nella guida sull'AI nelle procedure concorsuali.
Cos'è Next-OS e come si usa in una procedura concorsuale?
Next-OS è la piattaforma di intelligenza artificiale con cui Aptus.AI affianca chi lavora con il diritto. In una procedura la usi per cercare norme e giurisprudenza sul Codice della crisi, analizzare domande di insinuazione, contratti e piani, preparare bozze di relazioni e istanze dai tuoi modelli. Ogni procedura può avere un workspace dedicato con documenti, ricerche e bozze.
Come verifico che una risposta sia corretta?
Ogni risposta porta con sé i riferimenti da cui nasce: articoli, sentenze di legittimità e di merito, prassi. Basta un clic per aprirli e leggerli per intero, controllando anche la versione e la data. La risposta nasce dai documenti recuperati con la metodologia RAG, ma la verifica finale e la responsabilità dell'atto restano del professionista.
Posso usare ChatGPT per il lavoro del curatore fallimentare?
Un chatbot generico come ChatGPT può aiutarti a scrivere e riassumere, ma nelle procedure servono fonti verificabili e il testo vigente: dopo i correttivi molti articoli del Codice hanno più versioni, e i fallimenti pendenti seguono ancora la legge fallimentare. Prima di caricare documenti valuta anche come lo strumento tratta i dati della procedura. Next-OS cita la fonte di ogni risposta e permette di confrontare le versioni di un articolo.
Next-OS conosce le modifiche più recenti al Codice della crisi?
La banca dati di Next-OS è verificata e aggiornata ogni giorno e Aptus.AI monitora quotidianamente oltre 200 autorità nazionali e internazionali. Per gli articoli modificati puoi confrontare due versioni dello stesso testo con le differenze evidenziate e ottenere il testo consolidato, utile per i correttivi del 2024 e le modifiche del 2026 sui crediti tributari.
Quali documenti della procedura posso caricare?
Domande di insinuazione e allegati, contratti, bilanci, verbali, perizie, piani, estratti conto, anche come PDF scansionati. L'analisi tiene conto delle norme che regolano ciascun documento. I modelli ricorrenti, come l'indice della relazione o l'istanza tipo al giudice delegato, stanno in Next Drive e sono disponibili da qualsiasi conversazione.
Posso usare Next-OS per i fallimenti ancora regolati dalla legge fallimentare?
Sì. Next-OS cita sempre la fonte usata, quindi vedi subito se la risposta si riferisce al Codice della crisi o al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e puoi chiedere espressamente la disciplina della legge fallimentare. Ricorda che, per l'art. 390 del Codice, i fallimenti su ricorsi depositati prima del 15 luglio 2022 restano regolati dalla legge fallimentare.
Next-OS decide sull'ammissione dei crediti o sulle azioni da proporre?
No. Il suo compito è sintetizzare, cercare, confrontare e scrivere bozze, senza consulenza legale e senza decisioni. Le conclusioni sul progetto di stato passivo, le valutazioni sulle azioni revocatorie e di responsabilità e i giudizi nelle relazioni restano del curatore, sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori.
Come è tutelata la riservatezza dei dati della procedura?
I contenuti caricati non alimentano l'addestramento dei modelli né forme di apprendimento continuo. Restano su un cloud europeo con server in Irlanda, protetti da crittografia avanzata. Aptus.AI ha la certificazione ISO/IEC 27001:2022 e dichiara di rispettare GDPR, AI Act e DORA; con il piano Standard quello che carichi non è visibile ad altri.
Cosa prevede la legge sull'AI per i professionisti della crisi?
Per l'art. 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132 l'intelligenza artificiale può affiancare il professionista solo in compiti strumentali, il suo contributo intellettuale deve restare prevalente e chi riceve la prestazione va informato sugli strumenti usati. La guida sull'AI nelle procedure concorsuali spiega come applicarlo agli incarichi giudiziali e privati.
Posso fare domande in italiano su documenti in un'altra lingua?
Sì. Next-OS non dipende dalla lingua del documento: puoi interrogare in italiano il contratto in inglese di una controparte estera o una norma europea, cosa utile nelle procedure con creditori stranieri. Le norme sono conservate nella lingua in cui le autorità le hanno pubblicate, quindi il confronto con il testo ufficiale resta sempre possibile.
Next-OS si collega alla mia email e al calendario?
Dal piano Professional in su Next-OS dialoga con Gmail e Outlook, con Google Calendar e con gli archivi di Google Drive e SharePoint. Dalla chat può leggere comunicazioni e documenti e compiere azioni: spedire email, mettere in calendario udienze e scadenze della procedura, sistemare cartelle e file. Nel piano Standard queste integrazioni non sono comprese.
Cosa sono gli agenti specializzati e i workflow?
Sono strumenti per organizzare il lavoro ripetitivo. Puoi creare agenti specializzati per tipo di pratica, per esempio uno dedicato all'esame delle domande di insinuazione, impostare task automatici e workflow personalizzati. Next-OS porta a termine flussi in più passi adattandosi a ciò che trova nei documenti, mentre tu controlli i risultati.
Quale piano conviene a un curatore che segue poche procedure?
Di solito basta lo Standard: 59 euro al mese con l'abbonamento annuale, 69 euro con il mensile (IVA esclusa): 50 messaggi AI al mese, 200 MB di Next Drive, aree di lavoro. Se segui molte procedure o lavori con collaboratori, il Professional offre uso senza limiti operativi, Next Drive da 2 GB e integrazioni.
Next-OS è adatto ai privati in sovraindebitamento?
No. Next-OS è riservato ai professionisti: non offre consulenza legale e non si rivolge a utenti privati. È pensato per gestori della crisi, curatori, liquidatori, advisor e studi che assistono debitori e creditori nelle procedure del Codice. Il consumatore in difficoltà deve rivolgersi a un professionista o a un organismo di composizione della crisi.
Come funziona la prova gratuita?
Sette giorni gratuiti, senza nulla da pagare all'attivazione e con la possibilità di interrompere quando vuoi. Per valutarla davvero, crea un workspace per una procedura, scrivi in chat la questione aperta e carica una domanda di insinuazione chiedendo cosa verificare. Confronta poi il risultato con il lavoro che avresti fatto tu.
Prova Next-OS nel lavoro di la crisi d'impresa
Prova gratuita di 7 giorni, senza alcun pagamento iniziale. La disattivi quando vuoi.